“La situazione lavorativa a Londra è migliore”: l’esperienza di Ilaria

By on December 22, 2014

Intervista ad Ilaria, una giovane italiana che ha iniziato una nuova vita a Londra ed afferma: “la situazione lavorativa a Londra è migliore che in Italia“.

• Ciao Ilaria, puoi dirci qualcosa di te? "La situazione lavorativa a Londra è migliore": l'esperienza di Ilaria

Ciao a tutti, mi chiamo Ilaria Mastrogiacomo e vivo a Londra da 4 mesi. Ho lavorato come barista e cameriera-hostess.

• Quali pensi siano le maggiori differenze tra la situazione del mondo del lavoro in Italia e a Londra?

Tra le mille differenze che ci sono tra questa terra e l’Italia,direi che la situazione lavorativa a Londra è assolutamente migliore. Qui puoi trovare lavoro, c’è la speranza che puoi esaudire davvero i tuoi sogni e c’è la possibilità concreta che la tua carriera slitti a tutta velocità.

• È stato difficile trovare casa a Londra? Come hai fatto? 

No, non è stato difficile trovare casa, è stato difficile trovare quella giusta. Per giusta intendo: abbastanza pulita,vicina al centro, priva di topi. Ora vivo a Manor House, in un’ottima zona, tranquilla, ben collegata e piena di negozi.

• Quanto è importante il livello d’inglese per poter lavorare a Londra?

Non credo sia fondamentale un ottimo livello d’inglese. Il buon lavoro lo trovi anche con una buona dose di fortuna. Qui a Londra devi essere al posto giusto al momento giusto. Milioni di persone, con un buon inglese o meno, cercano occupazione e non per forza riescono a trovare un lavoro dignitoso. Nonostante questo consiglio di studiare, frequentare un corso, prima di lanciarsi in questa magnifica avventura… almeno così sarà più facile, quantomeno, sbrigarsela con dignità.

 Pensi che in generale valga la pena di lasciare l’Italia per trasferirsi a Londra? E perché?

Assolutamente sì. L’Italia per me è un paese teoricamente distrutto. Chi bisogna aspettare? Cosa, soprattutto? Gli anni volano… e il nostro futuro non aspetta. Londra è la terra delle opportunità e mi rivolgo a coloro troppo legati all’Italia, alla famiglia, alle tradizioni, alla cucina (ne conosco fin troppi): se avete davvero voglia di cambiare la vostra vita,se davvero avete volontà, se davvero tutta la situazione italiana vi sta costando troppo… non aspettate!

• Quali sono gli aspetti di Londra che ami di più e quali quelli che non sopporti? 

Londra è una città fantastica, non potrei mai stancarmi di tutto quello che riassume. Londra è vita, dinamismo, arte, gioia, tristezza, traguardo, opportunità. L’unica, e dico unica, cosa che non sopporto di Londra è il terribile, sfrontato, strategico amore per i soldi. Qui si avverte subito l’amore che hanno i suoi cittadini per il “possedere”, l’avere, il rendere più bella e ricca possibile la loro vita. Troppe volte sfuggendo dai veri valori che il mondo riserva. Anche per me il denaro è importante, ma di certo non è al primo posto.

• Cosa consiglieresti a chi vorrebbe trasferirsi a Londra per trovare lavoro?

Lo consiglio sempre ad amici, ancora speranzosi di una ripresa in Italia. Il lavoro si trova. Ce n’è di ogni genere. Purtroppo negli ultimi anni è diventato più difficile, dato che ci sono 9 000 000 di persone che cercano come te. Ma con forza e coraggio prima o poi si trova. E lì può davvero iniziare il tuo percorso.

• Qual è il segreto per “sopravvivere” all’impatto con Londra, adeguarsi alla città ed -eventualmente- imparare ad amarla?

Io penso che imparare ad amare sia un concetto complicato. Io ho sempre amato Londra,da piccola e anche se per me è stato difficile sopravvivere a tutto nei primi mesi, non ho mai messo da parte il desiderio di continuare a stare qui. Sopravvivere qui non significa solo far soldi e resistere quanto più è possibile (come parecchi fanno). Sopravvivere qui significa abituarsi a un altro stile di vita,vivere in un’altra terra, amarla e godere di tutto quello cho offre.

Certo l’impatto c’è: caos ad ogni ora del giorno, l’inglese, la ricerca della casa, del lavoro, il freddo ecc… inducono ad odiarla spesso. Perché credetemi non è facile viverci. Ma se guardi i lati positivi piuttosto che quelli negativi riesci a dimenticare tutto ciò che non sopportavi i primi mesi o che credevi sarebbero state le ragioni per cui avresti rinunciato a tutto questo. Amala perché può fare tanto per te.


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