Londra: un sogno che si realizza?

By on October 4, 2013

Se siete finiti dentro questo blog è perché la domanda che da qualche tempo accompagna le vostre giornate è:

Ma se mi trasferissi a Londra?

Porvi questa domanda è stato solo l’inizio di un’avventura multimediale che vi ha portato a svolgere una serie di ricerche su esperienze di vita londinese e discussioni sulla città, da chi la vive, o da chi l’ha vissuta, e non a caso avete scelto italianialondra.net proprio perché in questa piattaforma sono molti gli argomenti e gli articoli in merito.

In principio vorrei informare i lettori che ancora non lo hanno ancora fatto, che troveranno una serie di articoli in questo blog, entusiasmanti al punto che li invoglieranno a prenotare il volo stasera stessa.

Questo perché sono molti gli italiani che a Londra hanno trovato quello che cercavano e la prima preoccupazione che avrete, che è quella di trovare un lavoro per mantenersi, leggendo i diversi articoli ed esperienze di altri, viene in poco tempo placata , perché  qui a Londra, è vero, lo si trova abbastanza velocemente. I molti che scelgono questa meta partono dal desiderio di realizzare l’approfondimento di uno studio specifico, perché sono molte le scuole, gli istituti, i corsi che portano ad una professionalizzazione ed alla specializzazione della materia d’interesse, soprattutto perché oltre allo studio della materia le possibilità di fare stage in aziende riconosciute sono tantissime.

Sono molti i professionisti e gli imprenditori italiani non più giovani, che stufi della quotidianità, con altri esacerbati dalla situazione economico-politica italiana, hanno trasferito in Inghilterra la propria azienda e in molti casi la costanza e la determinazione li hanno portati ad ottenere risultati eccellenti.

Molti altri sono quelli che hanno voluto dare un taglio decisivo alla loro vita, quelli del “Basta, mollo tutto!” si sono letteralmente lanciati all’avventura di un nuovo sistema, strutturato come forse se lo immaginavano, ma come mai si sarebbero aspettati; hanno sfruttato magari le esperienze lavorative passate in Italia rinnovandole così in nuovi campi.

Insomma chi ha scelto Londra, non solo come meta turistica, ma come prospettiva di una vita migliore lo ha fatto perché dentro se stesso aveva un fondato motivo per farlo e non è rimasto attratto solamente da una città in perseverante esplosione di vita dove i locali offrono migliaia di diversi interessi, divertimento e conoscenze multicuturali come in nessun’altra città. 

Chi lo ha fatto ha avuto intenzioni serie dal principio, chi lo ha fatto ha scelto Londra, magari è vero, prima ha ponderato Berlino, o qualsiasi altra metropoli europea ma se ha scelto Londra lo ha fatto anche perché questa città è il fulcro Europeo della comunicazione, della moda, dell’arte, dello spettacolo, della musica, dell’innovazione, della socializzazione e soprattutto della realizzazione. E’ per questo motivo che a Londra tutto è possibile. Ma c’è una cosa importante da capire dentro di sè e vorrei che questa frase fosse riletta un paio di volte: sapere che cosa si viene a fare. Avere un’idea, un traguardo, uno scopo, un motivo di determinazione personale che porti alla realizzazione dello stesso, qualunque cosa dovesse accadere.

Questa città regala emozioni come nessuna altra metropoli ed è proprio questo il motore portante del sistema. E’ proprio questo che porta chi sogna di raggiungere il proprio obbiettivo, a ponderare questa città.

Bisogna a questo punto della vostra decisione mettere un paletto, prendere una pausa e riflettere. Se avete un progetto che volete realizzare, in qualsiasi campo voi abbiate idea di svilupparlo, qui non vi nega niente nessuno, nessuno impedirà la realizzazione dello stesso, perché questo è il luogo adatto per poter sviluppare e magari realizzare il sogno, o meglio ancora, l’obbiettivo della vostra vita.


Se avete deciso di venire a vivere Londra anche solo per migliorare il vostro inglese e non avete nessuna ambizione, nessuna professione, questo è il luogo adatto, ci sono migliaia di corsi che non hanno costi eccessivi e avrete l’opportunità di fare esperienza diretta sul campo, gli inglesi faranno finta di non capirvi finché non pronuncerete correttamente la frase e nel giro di tre, quattro mesi la vostra lingua raggiungerà livelli che non vi sareste aspettati, ascolterete le canzoni che ascoltate da sempre e le parole che prima non capivate o facevate fatica a canticchiare saranno una banalità e la cosa che più vi stupirà è che non tradurrete più dentro di voi parola per parola perché la vostra mente penserà addirittura in inglese.

Adesso che avete quasi deciso di prenotare il volo fermatevi ancora un attimo.

Mettetevi un bel po’ di soldi daparte, Londra è carissima, personalmente consiglio un fondo minimo di tremila euro. E’ vero che trovare lavoro non è poi così difficile, ma in media ci vogliono da due settimane a un mese per trovarlo e sarete pagati la settimana seguente, poi dovrete pensare ad una sistemazione e non sarà certo la comoda e profumata stanza di casa vostra, ma vi dovrete adeguare a quello che c’è e se volete mantenere un minimo di decoro alla vostra persona vi costerà non meno di 90 pound la settimana. Il landlord, il padrone di casa, nella maggior parte dei casi vuole due settimane di deposito e due settimane di anticipo, stipulandovi un contratto che raramente è sotto i due/tre mesi. 

Se vi volete muovere e dovete farlo perché Londra si vive costantemente in più zone, la vostra tessera settimanale per la metro ed il bus, la Oyster-card, per la prima e seconda zona vi costa 30 pound a settimana.

Il cibo è caro, personalmente vorrei esprimere il giudizio che non è per niente gustoso, le verdure non hanno sapore, i formaggi che siete abituati a degustare qui sono un impacchettamento di latticini, il sugo con la marca italiana per il meglio che acquisterete non avrà un benchè minimo lontano ricordo del sugo di vostra nonna e la carne e i prosciutti nei supermercati hanno un qualcosa di ambiguo, ma si fanno mangiare, la città stanca e spesso, se non siete vegetariani, ne sentirete il bisogno.

Professionisti o meno vi sarete preparati un CV, di cui dovrete fare almeno una trentina di copie da consegnare o ad aziende specializzate nel vostro settore di interesse, che se non saprete la lingua non si accorgeranno nemmeno della vostra presenza e vi parleranno velocemente per prendervi in giro. Se non avete nessuna esperienza in nessun campo dovrete consegnare ai coffee bar o ristoranti e non importa quanto siete bravi a fare cappuccini o caffè in Italia, dovrete sapere la lingua per stare al banco sennò la vostra postazione sarà nei retrobottega a impacchettare insalate ed imbottire panini per centocinquanta/duecento pound a settimana, sempre che vi prendano full time, qui il part-time va molto ed ovviamente lo stipendio si riassume in una paghetta da quindicenne.

Questo vale anche per i camerieri, chef de rang, in Italia molto laboriosi e perfezionisti, che non conoscono la lingua, finiranno in cucina, solitamente a lavare i piatti per una media di circa 130/150 pound a settimana.

Molto apprezzati gli chef, che qui sono richiestissimi. Ma dovreste intendervi col manager e i professionisti locali, soprattutto per quel che riguarda le diverse modalità di cucina. Nemmeno i ristoranti italiani mantengono la linea a cui siete abituati, luoghi dove vi assumeranno molto più facilmente e troverete il vantaggio di imparare il napoletano dai colleghi. E’ li che vi chiederete: “ma cosa sono venuto a fare a Londra se non parlo inglese con nessuno?”

E’ importante che vi troviate un lavoro e che entriate nel sistema, anche se siete venuti su solo per studiare e frequentare costose scuole pagate dai vostri genitori o nella migliore delle ipotesi pagate con i risparmi della vostra vita; qui le scuole, come i corsi ti preparano davvero a diventare quello che volete, soprattutto per le molte esperienze sul campo che avrete l’opportunità di fare.

Insomma non vorrei infrangere i sogni di nessuno ma se scegliete Londra fatelo perché dentro di voi sarete disposti a tutto e come consiglio personale, cercate di non prenderla leggera perché “papà da casa in caso di bisogno spedisce sempre qualcosa“, ma perché realizzare un sogno significa guadagnarselo sul campo, se credete davvero in quello a cui vorreste arrivare, questa è la città giusta per realizzarlo, ma per farlo dovrete credere in voi stessi e nella realizzazione del vostro progetto, riuscirci in tutto e per tutto solo con la vostra forza di volontà e determinazione perché sarà quella a farvi scavalcare chi davanti a voi non vorrà farsi sorpassare.

Londra è fantastica, ma ci sarà sempre qualcuno pronto a portarvi via il posto. Ci vogliono denti forti e ben affilati.

Io sono su, vi aspetto con tanta grinta, forza di volontà e determinazione.

Siete unici su questa terra, date prova a voi stessi si esserlo davvero.

Martino Serra



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