Lavorare a Londra: lo vorrebbe 1 persona su 6

By on October 6, 2014

Lavorare a Londra è il sogno di 1 persona su 6 Dove vorresti lavorare all’estero? Una persona su sei nel mondo sceglierebbe di lavorare a Londra. Un’indagine ha rivelato che la capitale britannica è la città in cui la maggior parte delle persone vorrebbe trovare lavoro al di fuori del proprio paese d’origine. Il rapporto, condotto dal Boston Consulting Group e da totaljobs.com ha evidenziato che quasi uno su sei degli intervistati (16%) vorrebbe lavorare a Londra. L’indagine ha coinvolto più di 200.000 persone provenienti da ben 188 paesi. Sul “podio” compaiono New York e Parigi, seguite da Sydney, Madrid, Barcellona, Berlino, Toronto, Singapore e la “nostra” Roma. Mike Booker, direttore di totaljobs.com, ha dichiarato: “Questo risultato consolida la reputazione di Londra come una città veramente globale. Londra offre non solo infinite opportunità di lavoro in svariati settori, ma vanta alcune delle principali attrazioni culturali del mondo. Non è una sorpresa che persone da tutto il mondo desiderino lavorare a Londra. ” Londra e New York hanno già un elevato tasso di lavoratori nati all’estero: circa 3 milioni in ogni città. Ma se da una parte ben sette città degli Stati Uniti sono tra le prime 40 città più ambite per il lavoro, non compaiono in graduatoria altre città del Regno Unito. Booker sostiene che “se la gente vuole trasferirsi nel Regno Unito, vuole trasferirsi a Londra” sottolineando inoltre l’importanza del settore finanziario e le prospettive di un buono stipendio, l’ottimo livello della sanità pubblica e la diversità culturale. Il Regno Unito è il secondo paese nel quale i lavoratori internazionali vorrebbero trovare impiego dopo gli Stati Uniti. Il 37% degli intervistati dice che vorrebbe lavorare in UK, mentre il 42% sceglierebbe gli USA. Il Canada è terzo nella classifica generale (35%), mentre Germania, Svizzera e Francia sono i più desiderabili tra i paesi non anglofoni. Secondo il sondaggio, nel complesso circa due persone su tre in tutto il mondo in cerca di occupazione sono disposte a trasferirsi all’estero per trovare lavoro.

Luca Cattaneo


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