Italiani a Londra…Antonio racconta!

By on July 17, 2012

Il mio nome e’ Antonio e, da come scrivo, credo abbiate intuito la mia provenienza. Il motivo per cui ora mi trovo a circa 2000km da casa e’ che dalle mie parti c’era rimasto ben poco da fare!…Scherzi a parte, per un giovane laureato alla disperata ricerca di un placement utile a sviluppare le sue conoscenze l’Italia, attualmente, non e’ il migliore dei mondi possibili…Quindi: ho dato un’occhiata veloce al mappamondo giusto per rendermi conto di dove fossi e dove avrei volute essere, impacchettato il necessario, fatto man bassa dei mie risparmi per un biglietto di sola andata e, dopo avvisato la mia ragazza che sarei uscito a comprare le sigarette,…mi sono ritrovato il giorno successivo a dover smaltire pinte di ‘London Pride’ percorrendo yarde sotto una pioggia battente.

A dirla tutta le cose non sono andate proprio in questo modo, diciamo che ho esagerato in quanto a teatralita’ degli eventi…Se proprio devo essere sincero allora si, vi diro’ la verita’: ho vinto una borsa di studio per un progetto europeo (Leonardo) che mi ha permesso, dopo la laurea, di accedere ad un tirocinio formativo qui in Uk.

Ad essere sinceri, ambientarsi in terra straniera non e’ stato poi cosi’ difficle ; vi parlo soprattutto di una questione lavorativa. La maggiore disponibilita’ ad istruire unita alla fiducia accordata e riconosciuta in base alle tue reali capacita’, fanno di questo posto un luogo da sogno per qualsiasi italiano ! Siamo onesti : veniamo da una terra che, ahime’, nonostante gli sforzi non riesce proprio a promuovere i suoi talenti…

Ma stop alle polemiche…e stop alle parole perche’ credo che l’admin di questo blog ne abbia abbastanza delle mie chiacchiere : tempo di giungere ad una conclusione !

Allora, vi dico solo che, dopo qualche mese, la borsa si e’ esaurita, cosi’ come il placement offerto…ho iniziato la ricerca di un nuovo lavoro ed ho subito trovato un’agenzia giovane e dinamica pronta di nuovo ad investire e mettersi in gioco arruolandomi sul loro fronte!

Mi sono quindi ritrovato di fronte alla scelta se tornarmene in madre patria o continuare questa esperienza. Dopo aver speso una pausa riflessiva di due settimane sulle colline assolate del mio paesotto ho deciso di riprendere un biglietto di sola andata per l’amata Inghilterra. Mentre il volo prendeva quota osservavo una spiaggia assolata, ricordo di aver chiuso gli occhi su di lei. Al risveglio l’aereo era scosso da una violenta pioggia ; approcciavamo l’aereoporto, ero di nuovo a Londra.


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